A ROMA LA PIRAMIDE CESTIA RIAPRE AL PUBBLICO DOPO TRE ANNI: NUOVA ILLUMINAZIONE E PERCORSI ACCESSIBILI

Da venerdì 4 settembre, Roma ritrova uno dei suoi monumenti più affascinanti e distintivi: laPiramide Cestia. Il sepolcro monumentale in stile egizio situato nel quartiere Ostiense torna ad accogliere i visitatori grazie a un programma di uscite diurne e serali (su prenotazione) che proseguirà fino al31 ottobre.

Aerial view of the Pyramid of Cestius in Rome. On Italian, Piramide di Caio Cestio or Piramide Cestia

La riapertura avviene al termine di un importante cantiere durato tre anni, finanziato tramite i fondi del pianoPNRR Caput Mundie coordinato dalla Soprintendenza Speciale di Roma.

Gli interventi di riqualificazione e il restauro

L’opera di recupero si è concentrata sulla tutela, valorizzazione e accessibilità del monumento:

  • Nuova illuminazione scenografica:È stato installato un moderno impianto luci progettato per mettere in risalto sia i volumi architettonici esterni, sia gli spazi della camera funeraria.
  • Migliore accessibilità:La scalinata d’ingresso è stata messa in sicurezza ed è stata posata una nuova pavimentazione lungo i percorsi di visita.
  • Pannelli informativi ed esterni:Sono stati inseriti apparati didattici per rendere il sito più fruibile e comprensibile, affiancati da una cura complessiva delle aree verdi circostanti.

Come sottolineato da Barbara Rossi, responsabile del monumento, il percorso punta a rendere l’intero complesso“più leggibile, accessibile e funzionale”per tutti i visitatori.

Storia e architettura del monumento

Eretta attorno al12 a.C., la piramide fu concepita come sepolcro per il pretore e tribunoGaio Cestio Epulone. Si tratta dell’unico esempio superstite tra i monumenti funerari di gusto egizio costruiti nella Capitale a seguito della conquista romana dell’Egitto da parte di Augusto.

I lavori di edificazione dovettero rispettare tempi brevissimi: gli eredi dell’estinto la completarono infatti inmeno di un annoper adempiere a una restrittiva clausola contenuta nel suo testamento.

I dati del monumento:

  • Altezza:Oltre 36 metri.
  • Struttura:Anima interna in opera cementizia (opus caementicium) rivestita esternamente da grandi blocchi dimarmo lunense(marmo di Carrara).
  • La cella sepolcrale:Al centro della piramide si apre la camera funeraria con copertura a volta a botte, decorata da affreschi in terzo stile pompeiano.

In epoca successiva, l’edificio fu integrato nel tracciato delleMura Aureliane(salvandosi così dalla distruzione) e fu persino oggetto di un progetto mai realizzato firmato da Francesco Borromini, che avrebbe voluto trasformarlo in un luogo di culto cristiano.

Aquesto linkla nostra guida per visitare la Piramide Cestia


❓ FAQ sulla Piramide Cestia

Quando riapre la Piramide Cestia nel 2026?

La Piramide Cestia riapre alle visite venerdì 4 settembre 2026, con eventi e percorsi guidati fino al 31 ottobre 2026.

Come posso prenotare la visita alla Piramide Cestia?

Le visite (sia diurne che serali) sono gratuite ma richiedono la prenotazione obbligatoria tramite la piattaforma online Eventbrite.

Cosa c’è dentro la Piramide Cestia?

All’interno si trova la camera sepolcrale di Gaio Cestio, una stanza affrescata in terzo stile pompeiano raffigurante vasi lustrali, candelabri e Vittorie alate sulla volta.

Perché a Roma c’è una piramide?

Fu costruita nel I secolo a.C. a seguito dell’egittomania scoppiata a Roma dopo la conquista dell’Egitto da parte di Ottaviano Augusto nel 30 a.C.

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