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FONTANELLA
BORGHESE |
E'
il paradiso per i collezionisti di libri antichi e stampe. La
qualità è varia: è ancora possibile trovare un'incisione di
Piranesi, ma sono anche moltissime le bancarelle che propongono
libri usati e collezioni di riviste. Buona la scelta di volumi
d'arte e stampe (soprattutto a soggetto "romano").
Indispensabile contrattare sul prezzo.
P.zza di Fontanella Borghese - Aperto tutti i giorni tranne
la domenica. |
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MOSCHEA |
Nel
giorno della preghiera musulmana la zona si anima con una serie
di banchi che offrono specialità alimentari del Maghreb, dall'
India e, in generale, da tutto il mondo arabo. Odori, colori e
sapori che meritano una visita.
Largo della Moschea - aperto il Venerdì |
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SAN
COSIMATO |
Se
Santa Maria in Trastevere è il centro sociale del quartiere, il
punto attorno a cui ruota la vita di tutti i giorni è piazza
San Cosimato. Il mercato è uno dei più frequentati del centro
e offre soprattutto frutta e verdura, ma anche qualche banco di
carne e uno di alimentari. Due le categorie rappresentate: i
"fruttaroli", cioè i rivenditori di merce acquistata
ai mercati generali, e i "vignaroli", che si
riconoscono da un assortimento decisamente minore, che vendono
solo prodotti del proprio orto.
P.zza San Cosimato - aperto tutte le mattine esclusa la
domenica |
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PORTA
PORTESE |
Enorme
e composito, è un mercato dove si trova dai mobili ai vestiti,
passando per specialità alimentari e banchi di brocantes.
Banchi, banchetti e semplici stuoie offrono merci di tutti i
generi provenienti anche dall'Est europeo e dal Nordafrica.
Particolarmente interessante la scelta di oggetti utili per
l'arredamento: pomelli, cassetti, attaccapanni, lumi e mobili di
tutti gli stili. Attenzione: è molto difficile il parcheggio
nella zona dalle ore 7 di mattina fino alle 15 del pomeriggio di
domenica.
Da Porta Portese a P.zza Ippolito Nievo - aperto solo la
domenica mattina |
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| Grazie al suo
clima, Roma è una città che vive all'aria aperta. Ed i mercati
cittadini sono un pò il "termometro" della
propersione dei romani per il piacere di incontrarsi "in
piazza". Moltissimi sono i mercati che vendono soprattutto
alimentari, da quelli più antichi - come Campo de' Fiori e
Testaccio - ai più moderni, dove si trovano frutta e verdura,
carne, casalinghi e fiori. Attorno ai banchi prosperano bar con
i tavolini all'aperto: le massaie, sulla via verso il
fruttivendolo, amano incontrarsi e bere un caffè. Due i
principali mercati delle pulci: sono quelli di via Sannio e di
Porta Portese, da anni al centro di polemiche che vertono sulla
possibilità di spostarne la sede. Non mancano inoltre in una
città di queste dimensioni - che accoglie folte comunità
appartenenti a minoranze etniche - anche i luoghi dove si
trovano merci, sapori e profumi provenienti da terre lontane. In
questa categoria vanno citati il mercato del venerdì della
Moschea di Roma e la piccola Chinatown cresciuta negli anni
attorno a Piazza Vittorio. |
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VIA
SANNIO |
Questo
è il regno dell' abbigliamento, con capi ed accessori militari
e, soprattutto, jeans. Infinita la scelta di magliette, scarpe e
scarponi per tutti i gusti e, nei paraggi, una serie di negozi
d'abbigliamento per giovani a basso costo. La sezione più
interessante del mercato è comunque quella dedicata
all'abbigliamento di seconda mano: cercando bene nel marasma, si
possono fare veri affari.
Via Sannio - aperto tutte le mattine esclusa la domenica |
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CAMPO
DE' FIORI |
Per
i "romani de Roma" questo è il mercato per
eccellenza. Banchi di frutta, carne, pesce, fiori, casalinghi.
E, soprattutto, una grande confusione. Nella piazza ci sono
molti bar con tavolini all'aperto dove sostare per godersi il
viavai.
P.zza Campo dè Fiori - aperto tutte le mattine esclusa la
domenica |
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TESTACCIO |
Questo
è il mercato "storico" della capitale: probabilmente
anche in epoca romana qui sorgeva un grande emporio, al confine
tra il nobile quartiere dell'Aventino e i vicoli del popolare
quartiere del porto di Testaccio. La piazza di oggi è
completamente occupata dai banchi, che offrono una notevole
varietà di alimentari.
P.zza Testaccio - aperto tutte le mattine esclusa la
domenica. |
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PIAZZA
VITTORIO |
| Alle
migliaia di stranieri benestanti che lavorano per gli enti
internazionali si affiancano decine di migliaia di filippini e
circa 5.000 cinesi. E così, più che una Chinatown, a Roma
esiste una città multietnica che ha il suo centro attorno a
piazza Vittorio e alla Stazione Termini. Questa strana creatura
multirazziale ha due facce: una allegra, positiva e fatta di
usi, colori e tradizioni, l'altra di degrado, ipocrisia e
tensioni. Nelle vie del quartiere, attorno alla grande piazza da
poco restaurata e da cui il mercato verrà trasferito - prima o
poi - verso le vecchie caserme della zona, i ristoranti cinesi
non mancano (bosogna ricordare che a Roma sono circa 300) e si
incontrano anche negozi interessanti. |
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