
A un quarto di secolo dall’ultima grande antologica nella Capitale, Roma si prepara ad accogliere uno degli appuntamenti culturali più importanti dell’anno. Dal 15 settembre 2026 al 14 febbraio 2027, le sale settecentesche di Palazzo Bonaparteospiteranno una straordinaria mostra dedicata a Vassily Kandinsky, il padre assoluto dell’astrattismo.
Ecco un’anteprima di quello che ci aspetta e tutte le informazioni utili per pianificare la visita a questa rivoluzione di forme e colori.
La rivoluzione del colore nel cuore di Roma
La mostra offre un viaggio completo e immersivo nell’evoluzione artistica e spirituale di Kandinsky. Il percorso espositivo permette di esplorare le diverse anime del maestro russo, seguendo passo dopo passo la nascita di un nuovo alfabeto visivo che ha cambiato per sempre la storia dell’arte moderna.
L’esposizione si articola attraverso le tappe fondamentali della sua vita e della sua ricerca:
- Le origini e il folklore:Le prime opere figurative, fortemente influenzate dalle leggende popolari russe, dai colori accesi delle case contadine e dai viaggi nella Siberia profonda.
- La svolta astratta:Il momento esatto in cui la realtà si dissolve. Kandinsky intuisce che i colori e le linee possono esprimere emozioni pure, esattamente come le note di una melodia, senza il bisogno di rappresentare un oggetto reale.
- Il periodo del Bauhaus:L’approccio più geometrico, dove cerchi, triangoli e linee rette diventano gli elementi costruttivi di una nuova armonia visiva, culminando in capolavori assoluti scelti anche come simbolo della locandina romana (come il celebreGiallo, rosso, bludel 1925).
Il contrasto perfetto: l’Astrattismo a Palazzo Bonaparte
Parte del fascino di questa mostra risiede proprio nella sua cornice. Palazzo Bonaparte, con i suoi splendidi specchi, i soffitti affrescati e gli affacci unici su Piazza Venezia, crea un contrasto magnetico con la modernità dirompente delle tele di Kandinsky. Camminare tra gli ori barocchi della struttura e perdersi nelle geometrie fluttuanti dell’avanguardia del Novecento è un’esperienza visiva unica.
Una curiosità legata alla musica:Kandinsky era dotato disinestesia, un fenomeno percettivo per cui riusciva letteralmente a “vedere i suoni e sentire i colori”. Per lui il giallo era un suono squillante di tromba, il blu il tono profondo di un violoncello. Davanti ai quadri in mostra, prova a fare questo esercizio: chiudi gli occhi per un secondo, riaprili e prova ad ascoltare la musica che quel dipinto sta proiettando nella tua mente.
Guida pratica alla visita: biglietti e orari
I biglietti sono già disponibili in prevendita (fortemente consigliata per evitare lunghe code all’ingresso, dato l’accesso contingentato alle sale del Palazzo). Nel costo del biglietto è inclusa l’audioguida gratuita, fondamentale per comprendere a fondo la filosofia e i segreti dell’artista.
Orari di apertura
- Da lunedì a giovedì:ore 9.00 – 19.30
- Venerdì, sabato e domenica:ore 9.00 – 21.00(Nota: la biglietteria chiude sempre un’ora prima)
Prezzi dei biglietti (inclusi diritti di prevendita)
- Intero:€ 19,50
- Ridotto (over 70, ragazzi 11-18 anni, forze dell’ordine):€ 18,50
- Ridotto universitari:€ 16,50 (valido solo il martedì, non festivo)
- Ridotto bambini (4-11 anni):€ 9,50
- Omaggio:bambini sotto i 4 anni e accompagnatori di persone con disabilità.

Perché Kandinsky è ancora oggi attuale
Kandinsky non appartiene soltanto alla storia del Novecento: è un artista che continua a parlare al presente. Le sue ricerche sulla forma, sul colore e sulla dimensione spirituale dell’arte trovano oggi eco nel design, nell’architettura e nelle arti digitali. La mostra del 2026, allora, promette di essere non solo un omaggio al passato, ma anche uno sguardo contemporaneo sul potere del linguaggio astratto.
Domande Frequenti (FAQ) sulla Mostra di Kandinsky a Roma
Come posso acquistare i biglietti per la mostra di Kandinsky a Palazzo Bonaparte?
Puoi acquistare i bigliettidirettamente qui, sul sito Romeyoung, facente parte del circuito TicketOne. La prenotazione online è fortemente consigliata per evitare lunghe attese all’ingresso, dato che l’accesso è contingentato in fasce orarie.
Quanto dura in media la visita alla mostra?
Il percorso espositivo è molto ricco e coinvolgente. Calcola circa 90-120 minuti per goderti l’intera mostra, leggere i pannelli esplicativi e ascoltare l’audioguida inclusa nel biglietto. Se ami osservare i dettagli delle opere astratte, potresti volerci anche un po’ di più.
È consentito scattare foto all’interno delle sale?
Sì, è generalmente consentito scattare foto per uso personale, ma senza l’uso del flash e senza treppiedi o attrezzature ingombranti. Ricorda di rispettare il silenzio e lo spazio degli altri visitatori per garantire una fruizione armoniosa dell’arte.
Posso visitare la mostra con bambini o studenti?
Assolutamente sì. Palazzo Bonaparte propone tariffe ridotte per bambini (4-11 anni) e ragazzi (11-18 anni). Il linguaggio visivo di Kandinsky, fatto di colori vibranti e forme geometriche, è particolarmente stimolante anche per i più piccoli. Il martedì è prevista una speciale riduzione per gli universitari (esclusi i festivi).
Come raggiungere Palazzo Bonaparte a Roma?
Il palazzo si trova in Piazza Venezia 5, nel cuore del centro storico. È facilmente raggiungibile con:
- Autobus: Molte linee (come 40, 64, 70, 170) fermano proprio in Piazza Venezia o nelle immediate vicinanze.
- Metro: La fermata più vicina è Colosseo (Linea B), da cui puoi fare una breve e suggestiva passeggiata lungo i Fori Imperiali, oppure Barberini (Linea A).
- Parcheggio: Essendo in una ZTL (Zona a Traffico Limitato), ti sconsiglio vivamente di arrivare in auto privata se non disponi di un permesso o di un parcheggio privato nelle vicinanze.