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LA STORIA
Lo Stato della Città del Vaticano è nato ufficialmente l'11 febbraio 1929 nella sala del Concilio nel Palazzo del Laterano con la firma dei Patti Lateranensi tra i rappresentanti dell'Italia e della Santa Sede.
Al nuovo Stato venne attribuita la sovranità completa su un territorio che comprendeva a Roma i palazzi vaticani, i giardini, la piazza e la Basilica di San Pietro più alcuni edifici adiacenti e la residenza estiva di Castel Gandolfo.
Godono del diritto di extraterritorialità le basiliche di S. Giovanni in Laterano, S. Paolo Fuori le Mura, la Cancelleria, il palazzo di Propaganda Fide, Castel Sant'Angelo ed alcuni edifici in Trastevere.
In virtù di questo patto allo Stato italiano fu fatto assoluto divieto di scavare gallerie sotto il Vaticano così come venne proibito il sorvolo del suo territorio. L'Unesco ha dichiarato tutto il territorio vaticano patrimonio culturale del mondo intero.
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IL
GOVERNO
Il Papa è il sovrano assoluto del piccolo Stato ma esercita il suo potere legislativo ed esecutivo attraverso una Commissione composta da sette cardinali con un delegato laico che è responsabile del governo e che viene nominato direttamente dal Papa. Così come ogni altro Stato, anche il Vaticano ha propri passaporti, prevede l'uso della bandiera pontificia, possiede una ferrovia per il trasporto delle merci e conia monete oltre a stampare francobolli. Le monete devono essere delle stesse dimensioni, la stessa composizione e valore nominale e reale delle corrispondenti italiane e per questo motivo si possono spendere anche in territorio italiano e in quello di San Marino.
C'è un ufficio postale all'interno del colonnato dove è possibile comprare monete, medaglie commemorative e francobolli e da cui si può spedire la corrispondenza con l'annullo postale della Città del Vaticano.
Il sistema giudiziario, affidato ad un giudice che agisce in nome del Papa, ha tre livelli di giudizio: la prima istanza, la Corte d'Appello e la Corte di Cassazione. Il contenzioso verte principalmente su questioni civili. La difesa è affidata al Corpo delle Guardie Svizzere che dipendono direttamente dal papa e hanno come unico incarico la salvaguardia della Sede Apostolica.
Il Corpo è formato da giovani svizzeri appositamente addestrati provenienti da famiglie di tradizione cattolica. Il loro giuramento di fedeltà ha luogo ogni anno e ogni recluta recita la formula nella propria lingua reggendo una mano la bandiera bianca e gialla e sollevando le tre dita dell'altra mano che simboleggiano la Trinità.
Lo Stato Vaticano possiede una banca, una casa editrice, un organo di informazione quotidiana (L'Osservatore Romano) e un'emittente radiofonica (Radio
Vaticana).
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PIAZZA
SAN PIETRO
Sulla tomba di S. Pietro, martirizzato nel 64 d.C., nel circo di Nerone, che qui sorgeva, Costantino fece erigere un tempio. La basilica a 5 navate fu completata nel 349 d.C. Nel 1506, papa Giulio II decise la costruzione di una nuova basilica. Iniziò allora una lunga fase di progetti e realizzazioni che si perpetuarono per 120 anni, sotto diversi pontefici, con il contributo di diversi artisti: la famosa Fabbrica di S. Pietro. La basilica fu consacrata nel 1626 da Papa Urbano VIII. La piazza, realizzata dal Bernini, è circondata da un imponente porticato, su cui campeggiano le statue dei santi. Ponendosi alla sinistra dell'obelisco, in corrispondenza di una pietra circolare sul selciato, guardando il colonnato, si può osservare il perfetto allineamento delle quattro file di colonne. Tra i suoi tesori: La "Pietà" opera giovanile di Michelangelo e il baldacchino sopra l'altare creazione del
Bernini.
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I
NUMERI DELLA BASILICA
La lunghezza dell'interno della basilica, come risulta da una scritta tracciata sul pavimento presso la porta di bronzo, è di m. 186,36. La lunghezza esterna, portico compreso, è di m. 211,50.
La volta è alta 44 metri. Un'arcata della navata centrale è alta m. 23 (quasi quanto l'obelisco della piazza). La cupola, all'interno, è alta m. 119: la lanterna più di 17 metri. Il suo diametro è di 42 metri, un po' meno del Pantheon. Il perimetro di uno dei quattro piloni di sostegno della cupola è di m. 71. Le statue delle relative nicchie sono alte 5 metri. La penna dell'evangelista S. Marco, nel medaglione sopra il pilastro di S. Elena, è alta m. 1,50! Il baldacchino è alto 29 metri, 4 metri più dell'obelisco.La lunghezza dell'interno della basilica, come risulta da una scritta tracciata sul pavimento presso la porta di bronzo, è di m. 186,36. La lunghezza esterna, portico compreso, è di m. 211,50.
La volta è alta 44 metri. Un'arcata della navata centrale è alta m. 23 (quasi quanto l'obelisco della piazza). La cupola, all'interno, è alta m. 119: la lanterna più di 17 metri. Il suo diametro è di 42 metri, un po' meno del Pantheon. Il perimetro di uno dei quattro piloni di sostegno della cupola è di m. 71. Le statue delle relative nicchie sono alte 5 metri. La penna dell'evangelista S. Marco, nel medaglione sopra il pilastro di S. Elena, è alta m. 1,50! Il baldacchino è alto 29 metri, 4 metri più
dell'obelisco.
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I
MUSEI
Per arrivare ai Musei Vaticani si deve percorrere un tratto in salita all'esterno delle mura su via del Vaticano. A ridosso delle mura si apre il portale del 1932 che ne segna l'ingresso.
All'interno la celeberrima Cappella Sistina.
MUSEI E GALLERIE PONTIFICIE.
Viale Vaticano. Ultima domenica del mese ingresso gratuito.
MUSEO STORICO VATICANO.
Palazzo del Laterano. Ogni prima domenica del mese con visita all'appartamento papale.
MUSEO STORICO ARTISTICO.
Tesoro di San Pietro.
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I
GIARDINI
I primi interventi risalgono a Innocenzo VIII che riorganizzò il colle del Belvedere. Il Bramante su incarico di Giulio II, realizzò il collegamento tra il palazzo del Belvedere che ospitava l'Antiquarium delle statue, con l'appartamento papale con una strada pensile. Sotto la strada furono realizzati giardini collegati con scale. E' con la realizzazione della Casina di Pio IV, di Pirro Ligorio, che i giardini assumono l'aspetto di una villa. La casina, iniziata da Paolo IV, prende il nome dal suo successore che ne proseguì i lavori, per farne un luogo di riposo bucolico. Nel 1600, i giardini si arricchiscono di scenografiche fontane. Nel 1800, si realizzarono modifiche e restauri, che determinarono l'aspetto attuale, che comprende tutti i tipi di giardino. Fino ai tempi di Pio XII i giardini erano completamente chiusi al pubblico, oggi è possibile visitarli, con guida, in un percorso che dura circa due
ore.
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PAPA
| JOSEPH
RATZINGER - PAPA BENEDETTO XVI |
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Roma, 19 Aprile 2004 - «Habemus
Papam!». È Joseph Ratzinger l'erede di Karol
Wojtyla. Per il suo pontificato il cardinale tedesco ha scelto il nome di
Benedetto XVI. È stato il cardinale cileno Jorge Arturo Medina Estevez, alle ore 18.43, a pronunciare la formula latina con cui la Chiesa presenta il nuovo Pontefice:
«Nunzio vobis, gaudium magnum, habemus Papam». Benedetto XVI è il 265mo successore di Pietro. Joseph Ratzinger, 78 anni, fino a ieri era prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede, nonché decano del collegio cardinalizio . Il suo nome è riuscito evidentemente a superare le perplessità dei cardinali dell'ala progressista che avevano puntato prima del conclave su un candidato «di bandiera», Carlo Maria Martini.
«Cari fratelli e sorelle, dopo il grande papa Giovanni Paolo II i signori cardinali hanno eletto me, un semplice e umile lavoratore nella vigna del Signore. Mi consola nel compito che il Signore sa lavorare e agire anche con strumenti insufficienti e soprattutto mi affido alle vostre preghiere», ha detto
Joseph Ratzinger nelle sue prime parole dopo l'elezione. «Mi consola il fatto che il Signore a lavorare e agire anche con strumenti insufficienti e soprattutto mi affido alle vostre preghiere», ha aggiunto il nuovo Papa. «Il Signore ci aiuterà e Maria sua santissima madre sta dalla nostra parte», ha concluso il Papa. «Ora procediamo alla benedizione», ha aggiunto poco dopo: alle 18.55 il nuovo Papa ha impartito la prima benedizione «Urbi et orbi» del suo Pontificato. |
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FOTOGRAFIE
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