DOVE

Obelisco di piazza S. Giovanni in Laterano
È il più alto (m. 31) e il più antico di Roma. Da Tebe d’Egitto fu trasferito, da Costanzo II nel 357, a Roma con una nave appositamente costruita e posto nel Circo Massimo, fu collocato nella piazza per volere di Sisto V.

Obelisco di piazza della Minerva
Del secolo VI a. C. Ritrovato nel vicino Iseo Campense, fu collocato da Bernini sull’elefante marmoreo.

Obelisco di piazza della Rotonda
Trovato anche questo, nell’Iseo Campense, fu innalzato nel 1711 e decorato con delfini e stemmi di Clemente XI. I geroglifici ricordano Ramesse II.

Obelisco di piazza Montecitorio
Portato da Augusto da Eliopoli a Roma, serviva come asta di una meridiana in Campo Marzio.

Obelisco Sallustiano
In piazza Trinità dei Monti, proviene dagli Orti Sallustiani, presso Porta Salaria. E’ una imitazione imperiale degli obelischi egizi di Seti e Ramesse il Grande.

Obelischi di piazza dell’Esquilino e di piazza del Quirinale
Erano posti all’ingresso del Mausoleo di Augusto e furono trasferiti nelle due piazze da Sisto V nel 1587.

Obelisco di piazza S. Pietro
È posato sul dorso di 4 leoni di bronzo di P. Antichi, tra due grandiose fontane.  Nel medioevo si credeva che in cima, il globo bronzeo (tolto da Sisto V), contenesse le ceneri di Cesare; oggi, in alto dov’è l’emblema bronzeo con i monti e la stella dei Chigi, è racchiusa una reliquia della S. Croce. L’obelisco proviene da Eliopoli, fu portato da Caligola, per ornare il circo, detto poi di Nerone. Domenico Fontana nel 1586 lo collocò nella piazza per volere di Sisto V. L’impresa fu memorabile, perché furono impiegati numerosi argani, 900 operai e 140 cavalli.

Obelisco di piazza del Popolo
Alto m. 24 è il secondo per antichità dopo quello laternanense. Innalzato dai faraoni Ramesse II e Mneptah davanti al Tempio del Sole ad Eliopoli, fu trasportato a Roma da Augusto per il Circo Massimo. Nel 1589 fu collocato nella piazza da Sisto V. Nel 1832, Leone XII ne fece ornare la base dal Valadier con 4 vasche e leoni di marmo.

GLI OBELISCHI DI ROMA

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Gli obelischi che gli egizi erigevano con scopi religiosi, furono trasportati a Roma dai generali vittoriosi, quali simboli del proprio potere e collocati nei luoghi significativi della città.
L’idea ebbe tale successo che alcuni imperatori li fecero costruire su ordinazione, ecco perché dei 13 obelischi a noi sopraggiunti, solo 7 sono di fattura egizia.
Il recupero di molti obelischi crollati e sepolti iniziò con Sisto V tra il 1586 e 1589, che li utilizzò a decoro del suo impegno urbanistico e terminò 
con il periodo neoclassico.
Durante il periodo fascista furono innalzati, in marmo di Carrara, l’obelisco del Foro Italico e la stele a Marconi all’Eur.

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DOVE

Obelisco di Axum
In piazza Porta Capena, del IV secolo (alto m. 24), venne scelto fra quelli che si trovarono nella città santa di Etiopia e fu portato a Roma nel 1937.

Obelisco di Villa Celimontana
Dedicato a Ramses II, era collocato sul Campidoglio. Nel 1584, il Senato Romano lo donò a Ciriaco Mattei che lo collocò nella sua villa.

Obelisco di piazza S. Pietro
È posato sul dorso di 4 leoni di bronzo di P. Antichi, tra due grandiose fontane.  Nel medioevo si credeva che in cima, il globo bronzeo (tolto da Sisto V), contenesse le ceneri di Cesare; oggi, in alto dov’è l’emblema bronzeo con i monti e la stella dei Chigi, è racchiusa una reliquia della S. Croce. L’obelisco proviene da Eliopoli, fu portato da Caligola, per ornare il circo, detto poi di Nerone. Domenico Fontana nel 1586 lo collocò nella piazza per volere di Sisto V. L’impresa fu memorabile, perché furono impiegati numerosi argani, 900 operai e 140 cavalli.

Obelisco di piazza del Popolo
Alto m. 24 è il secondo per antichità dopo quello laternanense. Innalzato dai faraoni Ramesse II e Mneptah davanti al Tempio del Sole ad Eliopoli, fu trasportato a Roma da Augusto per il Circo Massimo. Nel 1589 fu collocato nella piazza da Sisto V. Nel 1832, Leone XII ne fece ornare la base dal Valadier con 4 vasche e leoni di marmo.

Obelisco in viale dell’Obelisco
Fu dedicato dall’imperatore Adirano al favorito Antinoo.

Obelisco di Axu
In piazza Porta Capena, del IV secolo (alto m. 24), venne scelto fra quelli che si trovarono nella città santa di Etiopia e fu portato a Roma nel 1937.

Obelisco di Villa Celimontana
Dedicato a Ramses II, era collocato sul Campidoglio. Nel 1584, il Senato Romano lo donò a Ciriaco Mattei che lo collocò nella sua villa.

Obelisco in viale dell’Obelisco
Fu dedicato dall’imperatore Adirano al favorito Antino.