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DOVE
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Fontana
del Mascherone
Via Giulia commissionata dalla famiglia Farnese, fu
realizzata nel 1626 utilizzando come base una vasca di porfido
di epoca romana.
Fontana
di piazza Farnese
nel 1626 G. Rainaldi trasformò in fontane le due vasche di
granito grigio, utilizzate fino allora come ornamento. Le vasche
originarie delle Terme di Caracalla, fino al 1466 nell’attuale
piazza Venezia.
Fontana
di piazza Campitelli
di G. della Porta e P. De Benedetti fu commissionata nel
1589 da alcune famiglie illustri. E’ nella attuale
collocazione dal 1679.
Fontana
delle Tartarughe
gioiello rinascimentale che impreziosisce piazza Mattei.
Realizzata da G. Della Porta e T. Landini raffigura quattro
efebi di bronzo che sorreggono altrettante tartarughe per farle
bere.
Fontana
delle Api
piazza Barberini, oggi situata all’angolo con via Veneto
venne rimossa nell’Ottocento perché di “intralcio al
traffico” e solo nel 1920 ricollocata nella attuale posizione.
Realizzata da G. L. Bernini la raffigurazione delle api si è
prestata nei secoli all’ispirazione di Pasquinate.
Fontana
del Tritone
piazza Barberini, la statua, alta 4 metri, di ispirazione
Michelangiolesca fu realizzata da D. Fontana, L. Sormani, P.
Antichi.
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LE
FONTANE DI ROMA |
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L’
acqua
e le fontane fanno parte del patrimonio artistico di Roma e ne
costituiscono un elemento caratteristico.
Sono tantissime le fontane di Roma, dai popolari “nasoni”
lungo le strade, alle fontanelle sparse nel centro storico,
dalle grandi e scenografiche fontane delle piazze a quelle delle
grandi ville.
La grande abbondanza di acqua, che sin dall’antichità ha
caratterizzato la città deriva dalla ricchezza delle vicine
sorgenti naturali e dai numerosi e funzionali acquedotti che sin
dall’epoca della Roma repubblicana furono edificati
con grande
ingegno.
L’acqua Vergine, incanalata nell’acquedotto di Agrippa,
alimenta la fontana di Trevi e la fontana dei Fiumi; l’acqua
Paola, incanalata nell’acquedotto di Traiano, alimenta la
Fontana del Mascherone a via Giulia, l’acqua Felice,
incanalata nell’acquedotto Alessandrino, alimenta la
Barcaccia.
Si segnalano alcune delle
più significative fontane. |
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DOVE
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Fontana
dei Dioscuri
piazza del Quirinale, fu realizzata da Raffaele Stern al
posto di una antica fontana del XVI secolo, andata perduta. I
Dioscuri provengono dalle terme di Costantino e sono copie
romane di opere greche.
Fontana
delle Najadi
Piazza della Repubblica di A. Gurrieri ed M. Rutelli 6 del
1901, successivamente fu aggiunto il gruppo centrale con il
delfino. Curiosità e polemiche suscitarono le presunte
“oscenità” delle Najadi.
Fontana
di S. Maria in Trastevere
Sembra fosse opera di un anonimo romano del VII secolo.
Ricostruita da G. L. Bernini e ulteriormente restaurata da C.
Fontana, oggi la fontana è uno dei punti di incontri di giovani
e turisti.
Fontana
della Bocca della Verità
Piazza Bocca della Verità, di ispirazione berniniana per la
composizione di rocce e tritoni, è caratterizzata dalla forma
ottagonale della vasca.
Fontana
della Navicella
Via della Navicella, rappresenta con meticolosità di
dettagli una antica nave romana. La datazione della navicella è
incerta, potrebbe essere di epoca romana o successiva.
Restaurata da A. Sansovino nel 1518.
Fontane
di piazza del Popolo
Completano armoniosamente il gioco di simmetrie della piazza
progettata dal Valadier. Situate ai lati della piazza sono
adornate da gruppi scultorei del Ceccarini. |
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